Gaja
La sede regionale delle Olimpiadi di Informatica ha accolto l'invito fatto in questi anni dal Comitato Olimpico IOI, dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, e da AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico), di promuovere i giochi sul territorio curando una capillare informazione nelle scuole superiori e poi proponendo un intenso programma di formazione rivolto agli studenti della regione.Quest'anno è stato stipulata una collaborazione tra il Liceo Galilei e la Facoltà di Scienze dell'Università di Trento, che ha creato e curerà la gestione della piattaforma GAJA, un nuovo aiuto per gli atleti iscritti alle Olimpiadi di Informatica.
Il software con il quale è stata costruita Gaja e' un prodotto open-source creato da studenti della Facoltà di Scienze dell'Università di Trento (tramite tesi).
Il perché del nome
Il termine Gaja deriva dal nome Gaya, lo spirito della terra.Gli algoritmi che noi tanto utilizziamo non sono una parte dell'informatica, bensì un suo mezzo. Sono in questo mondo come lo sono i numeri, le formule e tutte quelle leggi matematiche e fisiche che tanto invadono la nostra vita, che ne siamo consapevoli o meno.
Gaja vuole essere un sistema di allenamento ma soprattutto di comprensione di questi algoritmi, in modo da poter far fronte ai problemi della vita con una mentalità più elastica e pronta.










